DELIZIE DA AMAR(EN)E

 

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Madre Natura in questo periodo dell’anno è particolarmente generosa deliziandoci con ciliegie, duroni e amarene, piccole bombe di gusto “una tira l’altra” che mi hanno creato non pochi mal di pancia dai 5 ai 13 anni… Sai com’è, se la tua migliore amica vive in campagna e ha un giardino pieno di alberi da frutto non esiste gioco più bello dell’arrampicarsi sugli alberi e fare a gara a chi ne mangia di più.

Caso e fortuna vogliono che la settimana scorsa la vicina di casa di mia nonna abbia messo il suo albero straripante di amarene a mia completa disposizione. Vi presento qui i “frutti” di un piacevole weekend passato in modalità “Turbocuoca” ON.


AMARENE VASI

CONFETTURA DI AMARENE

Perfetta da gustare al mattino sulle fette biscottate, o per farcire torte e crostate. Il suo retrogusto leggermente acidulo rispetto alle marmellate preparate con la frutta più zuccherina la rende molto apprezzata da chi non ama le confetture perché le considera troppo dolci. Se desiderate una confettura più dolce potete aumentare la quantità di zucchero.

INGREDIENTI (dosi per 4 barattoli di vetro da 150 ml)

  • 1 Kg di Amarene
  • 400 g di zucchero
  • 2 cucchiai di succo di limone

PROCEDIMENTO

Lavate le amarene, eliminate il picciolo e denocciolatele. Mettetele in una pentola, unite lo zucchero e fatele cuocere per circa 75 minuti a fiamma bassissima, mescolando di tanto in tanto avendo cura che il composto non si attacchi alla pentola.

Travasate in vasetti di vetro precedentemente lavati e sterilizzati, chiudete ermeticamente e riponete in un luogo fresco e buio. Se preferite una consistenza più omogenea e non amate i pezzi di frutta nella marmellata, potete frullarla prima di versarla nei barattoli.


COMPOSTA DI AMARENE E ZENZERO

A differenza della confettura, la composta prevede un consumo immediato e comporta un diversa proporzione tra frutta e zucchero (lo zucchero aggiunto è molto minore, così come il conseguente apporto calorico) e tempi di cottura inferiori. Nelle composte la frutta è completamente frullata ed omogenea, senza grumi o pezzi di grutti residui. Si può aromattizzare a piacere con vaniglia, cannella o, come nel mio caso, con zenzero. Come la confettura, si presta ad essere spalmata sul pane o ad arrichire dolci e, per gli amanti dei gusti più decisi e particolari, si può abbinare anche ai formaggi o alla selvaggina.

INGREDIENTI (dosi per 3 barattoli di vetro da 150 ml)

  • 500 g di amarene
  • 100 g di zucchero
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaino da tè di zenzero fresco grattugiato

PROCEDIMENTO

Lavate le amarene, asciugatele con cura, mondatele del picciolo e denocciolatele. Raccoglietele in un tegame di acciaio e cospargetele con lo zucchero. Aggiungete il succo di limone e lo zenzero, mescolate e lasciatele riposare per 40 minuti.

Portate il tegame su fiamma moderata, coprite e lasciate cuocere per 10 minuti, poi scoperchiate e proseguite la cottura per altri 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.