SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON MAZZANCOLLE, CARCIOFI E ZENZERO

SPAGO GAMBERI CARCIOFI 4.3

“Lei di sicuro non rischia di essere un ortaggio, perché perfino un carciofo ha un cuore!” Chi come me ha visto, rivisto e amato “Il favoloso Mondo di Amelie”, sicuramente si ricorderà la scena in cui la protagonista, prendendo le parti del povero garzone Lucien, si scaglia contro l’antipatico e dispotico fruttivendolo Collignon…

Il cuore del carciofo è stato celebrato anche da Neruda che nella sua “Oda a la alcachofa” :

“La alcachofa de tierno corazón se vistió de guerrero, erecta, construyó una pequeña cúpula, se mantuvo impermeable bajo sus escamas…”

“Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero, ispida edificò una piccola cupola, si mantenne all’asciutto sotto le sue squame…”

Come non amare un ortaggio con un cuore così?
Dall’autunno alla primavera, nelle sue tante varietà, offre sempre tanti spunti per piatti eccezionali, dagli strepitosi e rinomati carciofi “alla romana “o “alla giudia” a gustose insalate a crudo o primi raffinati come quello che vi propongo oggi in cui ho utilizzato il “violetto di Toscana”, dalle foglie particolarmente tenere.
I commensali hanno gradito parecchio, apprezzando in modo particolare il tocco esotico dello zenzero fresco.


INGREDIENTI

  • 280 g di spaghetti quadrati
  • 4 carciofi
  • 20 di Mazzancolle fresche
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 Radice di zenzero fresco
  • ½ Bicchiere di vino bianco secco
  • Sale q.b.
  • Olio evo

PREPARAZIONE

Iniziate la preparazione dalla pulizia dei carciofi. Per prima cosa strofinatevi le mani con del succo di limone oppure indossate i guanti per evitare l’annerimento dovuto alla rapida ossidazione dell’ortaggio; procedete eliminando le foglie più esterne e coriacee, tagliate le punte che presentano le spine, dividete a metà i carciofi  e con uno scavino estraete la barbetta centrale. Occupatevi poi dei gambi, scartando la parte finale solitamente più dura ed eliminando la parte esterna più fibrosa con un pelapatate. Tagliate a pezzettini i gambi e a fettine i cuori di carciofo, avendo cura di immergerli e conservarli in acqua e limone fino alla cottura.

Scaldate in una padella l’olio con uno spicchio d’aglio e lo zenzero grattugiato, aggiungete i carciofi e fateli saltare per qualche minuto: dovranno restare croccanti.

Unite le mazzacolle, che avrete privato del carapace, e fatele scottare 1 minuto per lato; a questo punto versate il vino bianco e lasciate evaporare.

Cuocete la pasta al dente e fatela saltare nella padella con i carciofi e i gamberi e un mestolo di acqua di cottura per mantecare, quindi aggiungete qualche fogliolina di menta e se gradite qualche goccia di succo di zenzero fresco.


PREPARAZIONE: 30 minuti – COTTURA: 30 – DIFFICOLTÀ: bassa