“THE HELP”: LA VENDETTA È UNA TORTA CHE VA SERVITA FREDDA, CON PANNA MONTATA

Sono passati 7 anni dall’uscita di questo capolavoro tutto al femminile, ma si tratta di uno di quei film che ogni tanto meritano di essere rispolverati, per il tema affrontato così come per certi personaggi memorabili. Minnie in primis, che ha regalato alla sua interprete, Octavia Spencer, l’Oscar come miglior attrice non protagonista. Indimenticabile per la sua simpatia, la sua sfrontatezza e il suo coraggio che si concentrano tutti in una torta davvero “stronza” con cui mette in atto una delle vendette più belle della storia del cinema.

“THE HELP”, tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Kathryn Stockett (2009), è ambientato nei primi anni Sessanta nella cittadina di Jackson, Mississippi. Eugenia Phelan “Skeeter” (Emma Stone), ragazza bianca di buona famiglia, appena laureata, coltiva il sogno di diventare scrittrice. Indignata dal clima di segregazione e razzismo che regna nella cittadina, decide di raccogliere le testimonianze di molte casalinghe afroamericane, costrette a subire umiliazioni mentre lavorano presso le famiglie bianche benestanti. Con l’aiuto di Aibeleen e Minnie, due domestiche di colore, e via via di molte altre testimoni, Skeeter mette nero su bianco tante storie di discriminazioni che daranno vita a un libro “potente”, che da un lato suscita scandalo e scalpore tra i cittadini borghesi bianchi, dall’altro dona alla comunità afroamericana la forza per pretendere i diritti fino a quel momento negati.

L’indignazione che prova Skeeter diventa la stessa che nel corso del film finisce per provare lo spettatore e, quando Minnie, licenziata dalla padrona Hilly per avere usato il bagno domestico invece di quello riservato alla servitù di colore, si vendica con una torta preparata con le sue feci… beh, assistere alla scena in cui il carnefice si trasforma in vittima, letteralmente beffata,  è momento di puro godimento.

Sul web spopolano svariate torte al cioccolato ispirate a quella di Minnie. Qui trovate la mia versione: una ricetta che già aveva sperimentato mia madre con ottimi risultati e che io ogni tanto rispolvero perché è di una golosità inaudita e… mi raccomando! è severamente vietato servirla senza panna montata 🙂


INGREDIENTI

Per la base:

  • 250 g di farina 00
  • 120 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • la scorza di un limone

Per la farcia:

  • 200 g di ricotta vaccina
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di amaretti
  • un cucchiaio di rum

PROCEDIMENTO

Iniziate dalla base di pasta frolla. Montate l’uovo con lo zucchero. Disponete la farina su una spianatoia, formate un buco al centro e aggiungete il burro a pezzetti, il lievito, la scorza del limone grattugiata e il composto di uova e zucchero. Impastate il tutto velocemente (con mani fredde!) poi avvolgete il panetto di pasta nella pellicola e riponete in frigorifero per almeno mezz’ora. 

Nel frattempo occupatevi della preparazione della farcia. Sciogliete per qualche minuto al microonde (o, in alternativa, a bagno maria) il cioccolato fondente e lasciate intiepidire. In una ciotola montate lo zucchero con i tuorli, conservando gli albumi. Aggiungete gli amaretti tritati, il cioccolato fuso, il rum e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Infine, con l’aiuto di una spatola, incorporate gli albumi montati a neve.

Estraete dal frigo la pasta frolla, infarinate la spianatoia e con un mattarello stendete il panetto (spessore di ca. 4/5 mm). Imburrate e infarinate uno stampo e adagiatevi la pasta frolla. Eliminate quella in eccesso poi procedete ad aggiungere la farcia livellandola con l’aiuto di una spatolina.

Infornate a 180° per 35/40 minuti. Lasciate raffreddare e servite la torta con una bella spruzzata di panna montata fresca.