TUTTO NELLA “NORMA”

NORMA

Dopo i tortellini e tortelloni della nonna, e a pari merito con un panino con la mortadella o un boccone di parmigiano 40 mesi, la pasta alla Norma rientra tra i piatti che più mi mandano in estasi e mi fanno sentire orgogliosa di essere italiana. E se la cucina emiliano-romagnola, come dichiarato dalla rivista internazionale Forbes, è la number one, quella siciliana, a mio parere, si aggiudica un meritato secondo posto. Indiscussa città d’origine di questa incredibile pasta è Catania, e pare che ad attribuirle il nome sia stato il commediografo catanese Nino Martoglio il quale, dinanzi alla suprema bontà di un piatto così condito esclamò: “Chista è ‘na vera Norma!”, paragonandola al capolavoro del grande compositore Vincenzo Bellini. Siccome ogni “norma” va rispettata, per evitare di incorrere in qualsivoglia errore, prima di accingermi a cucinarla ho chiamato Francesca, amica e consulente godereccia catanese doc, fedele compagna di abbuffate nelle mie trasferte di lavoro siciliane.

– La pasta? – RIGOROSAMENTE maccheroni rigati!

– I pomodori? – RIGOROSAMENTE pelati!

– Le melanzane? – RIGOROSAMENTE fritte e a fette!

Ho eseguito i compiti alla lettera e voto in pagella, anzi… in padella: OTTIMO!!!


INGREDIENTI

  • 320 g di Rigatoni
  • 2 melanzane
  • 2 spicchi di aglio
  • 800 g di pomodori pelati
  • 8/10 foglie di basilico
  • Ricotta salata di pecora
  • Sale
  • Un cucchiaino di zucchero
  • Olio evo

Per friggere

  • 70 cl di Olio di semi di arachidi

PROCEDIMENTO

Per prima cosa tagliate le melanzane a fette spesse circa 1 cm, cospargetele con sale grosso e lasciatele a riposare nello scolapasta per almeno 45 minuti. Questa procedura permette di far fuoriuscire tutti i succhi dell’ortaggio facendo così in modo che assorba meno grassi durante la frittura.

Mettete in una padella gli spicchi d’aglio assieme ai pelati schiacciati, aggiungete sale q.b e un cucchiaino di zucchero. Portate a bollore e lasciate cuocere finchè il sugo non si sarà rappreso; solo a cottura ultimata eliminate l’aglio, aggiungete 2 cucchiai di olio evo e le foglie di basilico.

Risciacquate le melanzane, asciugatele con un canovaccio, procedete a friggerle in olio di semi poi scolatele su carta assorbente e tamponate.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Servitela condendo con una generosa dose di sugo, le fette di melanzane fritte, una foglia di basilico e una bella grattugiata di ricotta salata.


PREPARAZIONE: 15 minuti – COTTURA: 35 minuti – DIFFICOLTÀ: bassa