“PULP FICTION”: “BIG KAHUNA BURGER” ALLA MODENESE

Almeno una volta nella vita a molti di voi sarà capitato di assistere a una delle scene più esilaranti della cinematografia tarantiniana: la vendetta impietosa a suon di colpi di pistola che Jules Winnfield (Samuel L. Jackson), accompagnato dal socio Vincent Vega (John Travolta), riserva ai due giovanotti responsabili del furto della misteriosa valigetta del loro capo Marcellus Wallace. Vendetta che si consuma solo dopo la recita da parte di Jules del seguente, terrorizzante, passo biblico:

« Ezechiele, 25:17. Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è, in verità, il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te. »

Il film in questione è PULP FICTION, uscito nel 1994, vincitore del Premio Oscar per la miglior sceneggiatura e di una Palma d’Oro a Cannes, e considerato uno dei 100 lungometraggi migliori della storia. In quella scena indimenticabile che sicuramente i fan più sfegatati di Tarantino sanno a memoria, c’è un grande protagonista: il “Big Kahuna Burger”, dall’omonima catena di fast food hawaiana ideata dal regista e presente solo nei suoi film (oltre che in “Pulp Fiction”, nelle “Iene” e in “Dal tramonto all’alba”). Prima di aprire il fuoco Jules non manca di far presente che l’hamburger è la colonna portante di ogni colazione vitaminica e lo addenta esclamando: mmm, this is a tasty burger!

Il web pullula di ricette a imitazione del famoso burger cinematografico ma io ho deciso di uscire dal coro e di proporvi una mia versione, meno americana e più emiliana (modenese soprattutto), omaggiando i prodotti del mio territorio, sempre però con l’obiettivo di provare la stessa goduria e soddisfazione di Jules al momento di assaporarlo. E niente fast food o catene, questa volta è tutto homemade, pane compreso!


INGREDIENTI

Per il pane (dosi per 6 panini o “buns”)

  • 200 g di farina tipo 0
  • 300 g di farina Manitoba
  • 280 ml di acqua
  • 150 g di lievito madre rinfrescato (oppure una bustina di lievito di birra secco)
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo o miele
  • 70 ml di olio evo
  • semi di sesamo

Per la farcitura (dosi per 1 panino):

  • 1 hamburger di Bianca Modenese (150 g)
  • 100 ml di passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini di aceto di mele
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • zenzero in polvere
  • paprika piccante
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena IGP
  • 50 g di Parmigiano Reggiano
  • 100 ml di latte
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 2 o 3 foglie di insalata gentile

PROCEDIMENTO

IL PANE.

Stemperate il lievito madre nell’acqua a temperatura ambiente assieme al malto d’orzo (o miele). In una spianatoia create un’ampia fontana con la farina, aggiungete il sale e piano piano versate il composto di acqua e lievito. Aiutandovi con una forchetta cominciate a inglobare la farina e a impastare versando l’olio poco per volta. Una volta che avrete ottenuto un impasto liscio e omogeneo mettetelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio umido e lasciate lievitare per almeno 2/3 ore a una temperatura di ca. 22° (potete creare una camera di lievitazione portando a ebollizione dell’acqua in un pentolino che poi riporrete in forno assieme al vostro impasto). Quando il volume dell’impasto sarà raddoppiato formate i vostri panini, metteteli su una placca da forno e passate alla seconda lievitazione con tempi e procedura identici a quelli precedenti. A lievitazione avvenuta spennellate la superficie dei panini con dell’acqua, aggiungete i semi di sesamo e infornate a 190° per ca. 20/25 minuti. Lasciate raffreddare.

IL KETCHUP.

Ora procedete a preparare il ketchup: in un pentolino versate la passata di pomodoro, l’aceto di mele, il sale, lo zucchero, le spezie (facoltative) e mescolate. Portate a bollore, abbassate leggermente la fiamma e lasciate sobbollire per una decina di minuti finché la salsa non si addensa. Lasciate raffreddare e riponete in frigorifero fino al momento dell’uso.

LA CIPOLLA CARAMELLATA.

Pelate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. In una padella scaldate 1 cucchiaio d’olio, aggiungete la cipolla, lasciate rosolare un paio di minuti poi versate l’aceto balsamico e lasciate sfumare per altri 2/3 minuti.

LA SALSA DI PARMIGIANO REGGIANO.

In un pentolino fate scaldare il latte senza portarlo a bollore. In un altro tegame sciogliete il burro, aggiungete la farina setacciata e mescolate per amalgamare. Aggiungete poco per volta il latte mescolando con la frusta e fate cuocere il composto finché non si sarà addensato. Togliete il tegame dal fuoco e aggiungete poco per volta il Parmigiano grattugiato amalgamandolo al composto sempre con la frusta.

LA CARNE.

Scaldate bene una padella antiaderente o una griglia e cuocete la carne (lasciata a temperatura ambiente per ca. mezz’ora) 2 minuti per lato se vi piace al sangue o anche 4/5 se la preferite ben cotta. Nel frattempo, sulla stessa griglia o padella scaldate anche il panino, tagliato a metà.

È ora arrivato il momento di comporre il vostro hamburger secondo la seguente successione di strati: pane, ketchup, insalata (lavata a asciugata), carne, salsa di Parmigiano, altro ketchup, cipolla, altra foglia di insalata e infine l’altra metà del panino. Buon appetito!!

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